L’arte di creare presentazioni efficaci e coinvolgenti (WORKSHOP)

come creare presentazioni efficaci e coinvolgentiCurare il contenuto senza la giusta forma… fa perdere soltanto tempo

Se ti dicessi che QUELLO che dici non conta nulla rispetto a COME lo dici, saresti disposto a credermi? Eppure è così. Quanti professionisti, stimati e preparati, sono davvero capaci di creare presentazioni efficaci e coinvolgenti per tener desta la tua attenzione mentre spiegano qualcosa? Pochissimi. E il motivo è proprio questo: che sono così concentrati sul contenuto che trascurano completamente il bisogno di chi hanno di fronte. E sono INEFFICACI e INUTILI (oltre che molto cari).

Detto questo: quanto la Tua comunicazione è inefficace?

obiettivi corso public speaking e presentazione efficaceOBIETTIVI

  • Superare lo stress e l’ansia di parlare in pubblico
  • Preparare la scaletta della presentazione
  • Rompere il ghiaccio e chiudere con l’applauso
  • Mantenere alta ogni momento l’attenzione del pubblico
  • Trovare esempi efficaci per coinvolgere emotivamente l’uditorio

 

descrizione del corso di "come creare presentazioni efficaci" DESCRIZIONE

E’ un dato di fatto assodato: molti degli speaker, anche internazionali, che si alternano su palchi di tutto il mondo sono terribilmente NOIOSI.

Vengono invitati in quanto massimi esperti in economia, finanza, politica e medicina, hanno lauree, master e curricula di tutto rispetto…

Ma di fronte ad una platea vanno letteralmente in bambola, si mettono a snocciolare numeri e cifre incomprensibili, usano slide illeggibili, stanno fermi come statue e, soprattutto, parlano come se non ci fosse nessuno davanti a loro.

Questo nel mondo “top”. Ma nelle aziende pmi non è che le cose vadano molto meglio, anzi. Alle convention gli AD e Presidenti raccontano quanto sono belli, quanto hanno fatto, il budget, gli obiettivi dei prossimi anni, il market share, la mission e vision

Scopri in questo breve video i problemi connessi a una vision mal definita e poi

Identifica le cause dei problemi emersi, grazie a quest’altro video https://vimeo.com/74673047.

 

Peccato che manager, quadri, dirigenti e via dicendo stiano spesso parlando col vicino, sbadigliando, giocando col telefonino o facendo scarabocchi sul bloc notes. Il tutto perché chi sta parlando dal palco non è interessante, anzi: è terribilmente PALLOSO!

Ora invece immaginatevi di avere un comico sul palco: contenuto zero. Di certo quello che dirà non cambierà il corso della vostra vita, non vi insegnerà nessun trucco, non svelerà alcun segreto misterioso. Eppure, nonostante tutto questo, la gente è calamitata davanti ai suoi occhi, pende dalle sue labbra e non perde una sola parola di quel che dice…
E, soprattutto, di COME lo dice.

Un cabarettista ha sviluppato delle doti che ogni comunicatore efficace, anche e soprattutto di livello aziendale, deve oggi possedere se vuole che il proprio messaggio abbia effetto e risonanza. Altrimenti sarebbe molto meglio e ci farebbe perdere molto meno tempo un comunicato stampa…
Perché se io devo stare sul palco un’ora per raccontare a una platea addormentata le stesse cose che troverebbero in una mail, allora IO SONO INUTILE. Anzi, sono addirittura DANNOSO per l’immagine dell’azienda.

Ma torniamo ai comici che forse è meglio… Loro sanno precisamente come iniziare e come chiamarsi l’applauso. Hanno una percezione totale di tempo e status dell’uditorio. Usano tutto il corpo per comunicare, si muovono, alterano la voce, si sbracciano e deformano il volto pur di INDURRE UNO STATO emotivo nel pubblico.
E il pubblico apprezza, si diverte, ringrazia e pagherebbe per sentirli di nuovo.

Questo percorso di workshop sulla comunicazione in pubblico è rivolto proprio a quelle persone che in azienda o presso istituzioni varie prima o poi avranno da salire su un palco per comunicare qualcosa a qualcuno.

Che nel migliore dei casi sanno cosa dire ma non come. E quindi, allo stato attuale delle loro competenze, non li ascolterà nessuno. Pregheranno che finiscano presto o che li colga un malore mentre parlano, tanto è lo strazio nel sentirli emettere dei suoni senza alcun vero obiettivo.

E nel percorso partiremo proprio da questo aspetto, spesso trascurato o dato per scontato. Ovvero avere chiaro in testa, prima ancora di parlare, dove si voglia arrivare, cosa voglio che faccia ciascuna persona del pubblico dopo che me ne sarò andato: fare un’offerta, correre da un cliente, parlare con il figlio, mettersi a dieta…

Poiché tutto il resto della preparazione dipenderà da questo semplice obiettivo. Gli strumenti che impareremo saranno funzione di questo, gli esempi saranno calati a pennello, le storie che racconteremo serviranno a rafforzare il valore del mio contenuto.

Altrimenti stare anche solo 10′ sul palco può essere penoso (per noi e per chi ascolta) oltre che terribilmente INUTILE e frustrante.

 

FINALITA’ del WORKSHOP

  • Acquisire maggior credibilità e leadership
  • Valorizzare le proprie capacità e non vanificarle sul campo
  • Ottenere più riconoscimenti e prestigio nel campo privato e lavorativo
  • Abbandonare un ruolo di tecnico ed essere promosso a responsabile
  • Aumentare l’autostima e le abilità di relazionarsi con gli altri

 

ARGOMENTI TRATTATI / PROGRAMMA

Dalla retorica al palcoscenico

Da Demostene e Cicerone a Steve Jobs

Aristotele: Ethos, Pathos, Logos

Vale di più la Forma o il Contenuto?

Parlare vs Comunicare

Le regole immutate nel tempo

L’errata percezione di se stessi mentre si parla

Prepariamoci alla performance

Il re della scena: l’obiettivo

Scelta dell’argomento

Stesura dell’intervento

Tecniche di creatività per non annoiare

Studio, ripasso e visualizzazione

8 Metodi per contenere il livello di stress

L’abito fa il monaco?

Signori, si va in scena

I 5 minuti più lunghi della vostra vita

Il decollo: rompere il ghiaccio e catturare subito l’attenzione

Creare rapport e calibrazione

La fase centrale dell’intervento: coinvolgere, coinvolgere, coinvolgere

L’atterraggio: come chiamarsi l’applauso

Acquisire consapevolezza del proprio corpo nello spazio

Il linguaggio del corpo per

Esprimere sicurezza

Trascinare il pubblico verso uno stato desiderato

Scaricare la tensione

Creare ancoraggi a cose positive e negative

Suffragare le parole

Modulare la voce per

Mantenere alta l’attenzione

Sottolineare passaggi chiave

Tenere sotto controllo il nostro stress

Non siete mai soli…

Leggere lo stato dell’uditorio, lo sguardo democratico

Come e quando chiedere i feedback

Coinvolgere il pubblico per destare interesse

Pause ad effetto

Creare comunanza di interessi (non ve la tirate)

Imprevisti e Probabilità

“Questa proprio non la so…”: evitare il panico

Argomenti tabù

Attacchi frontali e personali

Partecipanti difficili

Il seminar-killer: se lo conosci lo gestisci

Improvvisare (quasi) tutto

Cosa resta di quanto è successo?

La prima cosa da fare quando tutto è finito

La seconda cosa da fare quando tutto è finito

(Speciale per riunioni) Tre errori da non commettere mai

Leve motivazionali

Le armi della persuasione

Comunicazione empatica col pubblico/team

Credibilità, energia, entusiasmo

Teoria dei bisogni: dalla Piramide di Maslow a Antony Robbins

I livelli logici del cambiamento di Robert Dilts

Aspetti tecnici da non sottovalutare

Disposizione dell’aula

Attrezzature didattiche: lavagne, slide, filmati, musica

Materiale a supporto: oggetti, animali, persone

Organizzazione dell’evento

Informazioni sull’uditorio

Modulistica e privacy

Raccolta e analisi dei feedback

requisiti del corso "public speaking e presentazione efficace" R EQUISITI

  • Voglia di mettersi in gioco e uscire dalla propria zona di confort
  • Capacità di prendersi poco sul serio
  • Voglia di divertirsi e scherzare con gli altri

 

  RIVOLTO A

  • Manager, Executive che devono presentare resoconti annuali al CdA o a un’assemblea
  • Chi deve reperire fondi e finanziamenti per cause profit e no-profit
  • Team leader che devono comunicare con grinta e passione l’obiettivo del loro lavoro ai colleghi
  • Presidenti di Ordini professionali, di associazioni o di società sportive che vogliono raccogliere soci, sostenitori, finanziatori o che vogliono mettere in buona luce il loro operato
  • Imprenditori che vogliono comunicare ai dipendenti la loro visione e missione aziendale

 

MATERIALE DIDATTICO

  • Mappe mentali su come organizzare una presentazione efficace
  • Riferimenti a siti per citazioni da usare come decollo e/o atterraggio
  • Collegamenti a video motivazionali
  • Diario d’azione personalizzato per il lavoro da svolgere tra un workshop e il successivo
  • A ciascun partecipante verranno inviate (su richiesta) le riprese video dei propri interventi in aula per potersi monitorare e migliorare.

 

BIBLIOGRAFIA

  • Parlare in pubblico ed essere convincenti. Harry Holzheu
  • L’arte del public speaking. Cesare Sansavini
  • Corso rapido per parlare in pubblico. Daniela Bregantin
  • Parlare in pubblico. Scott Berkun
  • Come condurre una presentazione efficace. Robert Dilts
  • Come parlare in pubblico e convincere gli altri. Dale Carnegie
  • Se solo potessi parlare in pubblico. Max Formisano

 

DURATA e PROGRAMMA

Il percorso è articolato in 3 giorni, così suddivisi:

  • 1° giorno: 8 ore di workshop
  • 2° giorno (dopo almeno 15gg): 8 ore di workshop
  • 3° giorno (dopo almeno 30gg): 4 ore
  • 4° giorno (dopo almeno 60gg): 4 ore

 NON SONO INCLUSI

  • il pranzo e i coffee break ai quali i partecipanti dovranno provvedere autonomamente
  • il materiale didattico non elencato sopra (verranno solo consigliati dei testi dal trainer)
  • l’attestato di frequenza della giornata.

TRAINER

Davide Rampoldi

Rosella Maspero

SEDE di SVOLGIMENTO

Da definire in base alla provenienza degli iscritti.

 

INFORMAZIONI

Se desideri ricevere ulteriori informazioni scrivi a info@powercoach.it o contattaci al numero di tel. 02.00.61.16.16.

Leggi anche questi articoli:

3 risposte a L’arte di creare presentazioni efficaci e coinvolgenti (WORKSHOP)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

[+] Zaazu Emoticons Zaazu.com

Cosa posso fare per te?
Ingegnere e 12 anni da Informatico.
Quanto basta per applicare un Metodo 99% Scientifico nell'Analisi dei tuoi problemi.
Darti Feedback Misurabili dei progressi che farai.
Aiutarti a sviluppare il Business secondo parametri certi e affidabili.